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Oggi, 20 aprile, è arrivato da Zara l’abito fluido che slancia la figura, dona luminosità e che indosserai per tutta l’estate

In un momento in cui l’“eleganza fluida” domina il nostro guardaroba, dove il taglio ampio è di tendenza e il comfort è un imperativo da perseguire, gli abiti diventano la scelta migliore per vestirsi bene in questa stagione. Niente capi troppo attillati né silhouette impossibili; ora si privilegiano tutti quei modelli ampi che, lungi dal dare volume, valorizzano la figura. Ma non lo diciamo solo noi redattrici di moda; basta dareuna breve occhiata alle novità dei nostri marchi di punta, come Zara, per averne la prova. Che si tratti di abiti morbidi nei colori di tendenza, o di modelli con belle maniche che vanno a ruba nella taglia 40… Modelli e ancora modelli che oggi, 20 aprile, aggiungono un’altra novità.

L’abito fluido di Zara che sarà protagonista dei look estivi

È vero che,quando si tratta di vestirsi bene con l’aumentare delle temperature,gli abitisono la soluzione più facile.

Ma se a questa affermazione aggiungiamo anche i principi che guidano questa Primavera/Estate 2026, come, ad esempio, un taglio fluido o un orlo asimmetrico, il risultato è un capo estremamente interessante come quello che, solo poche ore fa, è arrivato nel catalogo di Zara.

Questo vestito, lungi dall’essere “uno dei tanti” della lunghissima collezione proposta dal marchio di Inditex, ha una moltitudine di vantaggi per cui merita un posto d’onore nel nostro guardaroba. Ad esempio, il primo e più importante è il suo design che, come diciamo, è ampio, midi, con una caduta fluida e, allo stesso tempo, ci fa sentire comodissime. Non segnando nulla, è un abito che valorizza qualsiasi donna, che dona immediatamente una silhouette perfetta, poiché riesce a bilanciare le proporzioni e a nascondere quelle zone più — diciamo — problematiche delle nostre silhouette. Ma i suoi pregi non finiscono qui.

Ci sembra anche un investimento sicuro per i suoi dettagli. Sia per quelvolant strategicoche dona movimento all’insieme del capo, sia per quell’orlo asimmetricoche è di tendenza nel 2026, sia, persino, per la sua tonalità, in un giallo pastelloche illumina e ringiovanisce chi decide di indossarlo. Ma ciò non toglie che sia anche facilissimo da indossare, essendo quel “jolly” speciale che ci accompagna dalla mattina alla sera, dall’ufficio al pomeriggio con le amiche, come solo i capo più camaleontici del nostro guardaroba sanno fare.

E se tutto questo non bastasse, si chiude anche con una spallina sottile e doppia, che ci manterrà fresche per tutta la stagione, oltre a migliorare e slanciare un’altra delle zone meno valorizzate della figura femminile, ovvero le spalle. Parliamo di un capo versatile, di quelli che definiamo investimenti sicuri, che una volta acquistati non smetteremo mai di indossare e che, a loro volta, non usciranno mai dal nostro guardaroba. Una scelta azzeccata con cui saremo sempre al meglio e che, nonostante possa sembrare un po’ costosa, in termini di convenienza, vale davvero la pena.

Come indossare un abito fluido questa primavera/estate 2026

Ora, il fatto che parliamo di questo abito come di uno dei must-have innegabili della stagione, per quanto sta bene e per la sua versatilità, non toglie che molte di noi dubitino di come indossarlo per non sminuirne il valore che merita.

Launchmetrics SpotlightPerché sì, gli abiti —di norma— sono facili da indossare e si prestano a ogni tipo di interpretazione, maa volte pecchiamo di noia perché non osiamo abbastanza. Ed è qui che entriamo in gioco noi redattrici di moda di Lecturas. Ripassiamo 5 lezioni di stile per indossare sempre al meglio un abito fluido.

  1. Aggiungiamo dei sandali con il collo del piede scoperto. Possiamo scegliere sandali piatti o con un tacco moderato, non importa, ma devono sempre mostrare il collo del piede in modo che, visivamente, la nostrasilhouette si allunghi e sembriamo più snelle con questo tipo di modelli.
  2. Gli accessori fanno la differenza. Lo abbiamo visto nello street style internazionale, ma anche sulle passerelle: quando si tratta di valorizzare questo tipo di abiti da “caposaldo del guardaroba”, gli accessori fanno sempre la differenza. Una borsa in un colore di tendenza, un pendente lungo o degli orecchini massicci possono trasformare il look in pochi secondi.
  3. Nei giorni di mezza stagione, giochiamo con le sovrapposizioni. Il layering è una delle scelte sicure quando il tempo non si stabilizza del tutto. Per questo, se vogliamo indossare un abito con spalline, fluido, come questo di Zara, l’opzione migliore èincorporare capi sovrapposti come una giacchetta di maglia, una giacca o un trench di media lunghezza.
  4. Anche il look monocromatico fa la differenza. È una delle microtendenze che le danesi hanno maggiormente valorizzato, ma è che, quando non sappiamo come abbinare i capi, creare un look monocromatico, cioè di un unico colore, ci manterrà belle, valorizzate e in linea con le tendenze attuali.
  5. Analizziamo bene l’orlo. Non tutti gli abiti fluidi stanno bene a tutte. A seconda delle nostre caratteristiche, se siamo più o meno basse, dovremo adattare la lunghezza e il taglio. Ad esempio, se superiamo il metro e settanta, potremo giocare con lunghezze fino ai piedi e un taglio più ampio; al contrario, se siamo “petite”, una lunghezza più corta e un’ampiezza dritta ci staranno meglio.

Non è Zara: altri abiti fluidi da aggiungere al guardaroba

A questo punto. Scoperto il nuovo abito “desiderato” di Zara e comprese le regole per vestirsi sempre bene con questo tipo di capi, perché non provare con altre silhouette di stagione? Va bene che ci piaccia la novità del marchio galiziano, ma non fa mai male conoscere altre opzioni.

Un abito ampio è il capo comodo e fresco che risolve il look in due minuti.

Launchmetrics SpotlightIn questo senso, dalla rivista Lecturas abbiamo selezionato quattro abiti fluidi, comodissimi e molto lusinghieri da aggiungere al guardaroba estivo e con cui essere sempre tra le meglio vestite dell’occasione, qualunque essa sia.

Cristina Nardi

Cristina Nardi

Ciao! Sono Cristina Romano e vivo nella soleggiata Livorno, dove la brezza marina mi ricorda ogni giorno quanto sia importante apprezzare i momenti semplici. La mia passione è la vita “smart” in tutte le sue forme.Tra una passeggiata sul lungomare e la cura del mio piccolo giardino, trovo i modi migliori per organizzare la casa, coltivare pomodori perfetti anche sul terrazzo e allo stesso tempo gestire con intelligenza il budget familiare. Livorno mi ha insegnato la praticità e l'arte di godermi la vita senza spese superflue.

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