Vai al contenuto

Che cos’è l’alopecia da trazione e in che modo influisce sulla caduta dei capelli

La diffusione di acconciature come le code di cavallo molto strette, il look slicked-back e l’uso eccessivo di prodotti fissanti sta destando preoccupazione tra i dermatologi internazionali e i tricologi. Come riportato dal New York Post, l’alopecia da trazione e la caduta dei capelli associate a queste abitudini preoccupano sempre più gli specialisti: la tensione costante, tipica delle code di cavallo strette, delle trecce tirate o delle acconciature fissate con il gel, produce una trazione sui follicoli piliferi.

Il pericolo nascosto delle acconciature alla moda: come la tensione sui capelli porta all’alopecia

L’American Academy of Dermatology e gli esperti di tricologia capillare consultati da The Independent avvertono che questo frequente stress meccanico può provocare l’alopecia da trazione, una condizione i cui danni possono diventare irreversibili se la tensione sui capelli si mantiene per mesi o anni, compromettendo la radice e la densità capillare.

Secondo la letteratura medica di riferimento pubblicata sulla National Library of Medicine, l’alopecia da trazione è causata da una forza di tensione prolungata che provoca un’infiammazione perifollicolare, che alla fine porta alla distruzione del follicolo e alla sua sostituzione con tessuto cicatriziale irreversibile.

La trazione costante sui capelli non solo ne minaccia la crescita: può indurre infiammazione nel cuoio capelluto, generare sensibilità e produrre zone di capelli più sottili, soprattutto alle tempie e sull’attaccatura frontale, che sono le aree più esposte alla tensione. Secondo la specialista in dermatologia capillare, la dott.ssa Dina Strachan, la frequenza dei casi è aumentata tra adolescenti e giovani adulti, fenomeno associato alla popolarità di queste acconciature promosse dai social media e dalle celebrità.

Gli specialisti in tricologia sottolineano che, sebbene fattori come lo stress, gli squilibri ormonali, la genetica e le abitudini alimentari influenzino l’invecchiamento dei capelli, la combinazione di tensione meccanica e prodotti aggressivi costituisce uno dei principali fattori scatenanti attuali dei problemi capillari.

In particolare, l’acconciatura slicked-back, caratterizzata da capelli completamente appiattiti sul cuoio capelluto tramite prodotti fissanti, ha acquisito rilevanza nell’ambiente delle celebrità, degli influencer e dell’industria della moda. Sebbene offra un aspetto uniforme, il suo uso frequente interferisce con il ciclo naturale di rigenerazione dei capelli e può aumentare il rischio di caduta e alterazione della pigmentazione. La dottoressa Sharon Wong, specialista britannica in dermatologia capillare, ha avvertito che la pressione sociale e le tendenze possono portare a trascurare la salute dei capelli. Wong consiglia di alternare le acconciature, evitare un’eccessiva tensione e prestare particolare attenzione ai segni di indebolimento o irritazione.

Quali rischi individuano gli specialisti nelle acconciature di tendenza

L’allungamento abituale delle acconciature strette produce uno stress meccanico permanente sui follicoli, il che aumenta notevolmente il rischio di alopecia da trazione. Quando questa condizione si protrae, la perdita di capelli può consolidarsi e diventare permanente. I prodotti fissanti con formule aggressive, in particolare quelli che includono alcol e altre sostanze chimiche, seccano sia i capelli che il cuoio capelluto. Gli specialisti in tricologia affermano che l’accumulo di questi residui porta alla perdita di lucentezza, a una maggiore fragilità e a una maggiore tendenza alla rottura dei capelli.

L’esposizione frequente a fonti di calore, come piastre e asciugacapelli, non solo porta all’indebolimento, ma, secondo gli esperti, può degradare la melanina capillare. La degradazione di questo pigmento, responsabile del colore dei capelli, facilita la comparsa dei capelli bianchi se esistono fattori predisponenti. Gli specialisti sottolineano che questo fenomeno richiede un’esposizione ripetuta e prolungata per osservare cambiamenti percepibili. Inoltre, gli esperti consultati dal quotidiano britannico The Independent sostengono che l’ignoranza sui rischi derivanti da queste abitudini minaccia soprattutto i giovani, che adottano le tendenze senza considerare le conseguenze per la salute dei capelli.

Consigli per evitare la caduta e i danni ai capelli

  • Alternare le acconciature ed evitare di legare i capelli con forza, concedendo loro periodi di riposo.
  • Limitare l’uso di prodotti fissanti e optare per formule delicate, preferibilmente senza alcool.
  • Dare priorità all’idratazione sia del cuoio capelluto che della fibra capillare mediante maschere e oli nutrienti.
  • Ridurre l’esposizione agli strumenti a caldo e favorire l’asciugatura naturale dei capelli.
  • Consultare un dermatologo in presenza di segni quali caduta eccessiva, zone di diradamento, prurito o comparsa di capelli bianchi in anticipo rispetto all’età.
Cristina Nardi

Cristina Nardi

Ciao! Sono Cristina Romano e vivo nella soleggiata Livorno, dove la brezza marina mi ricorda ogni giorno quanto sia importante apprezzare i momenti semplici. La mia passione è la vita “smart” in tutte le sue forme.Tra una passeggiata sul lungomare e la cura del mio piccolo giardino, trovo i modi migliori per organizzare la casa, coltivare pomodori perfetti anche sul terrazzo e allo stesso tempo gestire con intelligenza il budget familiare. Livorno mi ha insegnato la praticità e l'arte di godermi la vita senza spese superflue.

Condividi sui social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *