Proprio come gli altri tipi di capelli, i capelli ricci presentano sia vantaggi che sfide. Possono risultare sofisticati e accattivanti su ogni tipo di viso, grazie al loro volume e alla loro forma unica che conferiscono un tocco glamour al look quotidiano. A patto, ovviamente, che vengano curati adeguatamente e che si scelga un taglio che valorizzi il viso. Quest’ultimo fattore, in particolare, è decisivo per valorizzare i lineamenti e abbellire il viso, perché una scelta sbagliata in fatto di capelli può spegnere un look e persino invecchiarlo. Quali sono le opzioni migliori? Quale taglio è particolarmente consigliato a partire dai 60 anni? Scopri i tagli più valorizzanti e di tendenza per il 2026, secondo gli esperti di bellezza. David Lesur, direttore della formazione dei saloni David Künzle a Madrid, ne evidenzia alcuni chiave: “Lo shag con scalature irregolari, il bixie, il bob scalato rivisitato con frangia laterale, il sassy con frangia corta e sfilata (choppy)… ce ne sono molti”. In questo 2026, in particolare, spiccano “soprattutto il curly bob e il wolf riccio, nonché le sfumature a farfalla aggiunte”.
Ti consigliamo, prima di recarti dal tuo parrucchiere di fiducia, di rinfrescarti le idee sui tagli di capelli con questa galleria per sapere cosa chiedere al tuo parrucchiere e poter iniziare il processo di consulenza capillare incentrato sui tuoi gusti e sul tuo tipo di viso. In questo modo sarà molto più facile trovare il taglio perfetto per te. Ti mostriamo i più consigliati per le donne di 60 anni per la loro eleganza e freschezza.
I tagli di capelli consigliati
Il “curly bob”
Il bob si declina in mille versioni ed è adatto anche ai capelli ricci. Come sottolineano gli esperti di Trazos Peluqueros (@trazospeluqueros), “il bob riccio è uno dei tagli più richiesti del momento. Esalta il riccio naturale, potenzia il volume e dona freschezza al viso. La chiave sta nel taglio a scalare, che distribuisce il volume per ottenere un risultato equilibrato e valorizzante”.
Il “wolf riccio”
Come sottolineano gli esperti della Pasarela Fígaro Street, nel 2026 “il wolf cut mantiene il suo trono, ma con un’evoluzione più raffinata e tecnica. Ispirato all’estetica grunge degli anni ’90, si caratterizza per scalature marcate, frangia lunga e un effetto spettinato controllato.
È un taglio che trasmette identità, senza regole né etichette“. Nella sua versione riccia, è ancora più audace e dona movimento. Gli esperti precisano che è perfetto per i visi ovali o triangolari. Nei visi più squadrati, si ammorbidisce con una frangia più lunga o ciuffi laterali.
Lo ”shag” con scalature irregolari
“Questo taglio si conferma uno dei preferiti per la sua capacità di valorizzare i lineamenti del viso e dare carattere al look. Su lunghezze midi o lunghe, lo shag si costruisce a base di scalature molto definite, mantenendo le tempie e la nuca a un’altezza simile per ottenere una chioma con volume, texture e molto movimento”, spiega Daniele Sigigliano, stilista e proprietario di Blow Dry Bar. “È un taglio versatile, disinvolto e con un tocco ribelle che si adatta particolarmente bene alle nuove generazioni”, chiarisce.
Nel caso dei capelli ricci, il professionista dei saloni David Künzle ne raccomanda la versione aggiornata, con scalature irregolari per ottenere maggiore struttura.
Il ‘bixie’
Il professionista del Blow Dry Bar descrive che si tratta di “una lunghezza intermedia, più leggera di un bob tradizionale e più versatile di un pixie, che permette movimento, texture naturale e un finish effortless ideale per il ritmo urbano attuale”. Anche la sua versione asiatica è di tendenza in questo 2026. “Nasce dalla fusione tra il pixie e il bob, con scalature interne e grande movimento, un look fresco, giovanile e moderno indicato anche per chi ha poco volume, poiché aggiunge corpo e densità, e per i capelli fini”, spiega Paul Tudor, direttore del salone madrileno David Künzle Fuencarral.
Il “bob layered” rivisitato con frangia laterale
Un’altra opzione messa in evidenza dal direttore della formazione dei saloni David Künzle è questo bob cheincorpora scalature strategicheper conferire volume, texture e movimento. Questo layering parte dalla zona del mento o leggermente più in basso, il che aiuta a incorniciare il viso e a definirne la forma.
Il “choppy”
Con una finitura destrutturata e molto movimento, incorpora scalature irregolari e tecniche di sfilatura. Il principale vantaggio del “choppy” è la versatilità: può essere percepito come disinvolto e casual nella vita di tutti i giorni o più definito con prodotti texturizzanti, per mettere in risalto le scalature e il movimento, in occasioni speciali.
Riguardo ai tagli da evitare, l’esperto dei saloni David Künzle è chiaro: “Forse quelli troppo corti, anche se è importante tenere conto dei lineamenti; nei volti rotondi, ad esempio, no. Ibaby bangs non li consiglierei in questo caso, né tagli troppo dritti. Le scalature sono fondamentali nei capelli corti e ricci oltre i sessant’anni”.
Una cura ottimale
Qualunque sia il taglio scelto, la cura è fondamentale. Sol Santos, educatrice capillare e CEO della propria linea di cosmetici ecologici By Sol Santos, sottolinea che “si uniscono due fattori importanti, i capelli ricci e l’età oltre i 60 anni. I capelli ricci sono più secchi e crespi e l’età aggrava il problema”.



