È un dato di fatto: le unghie corte tornano di moda e si affermano grazie alla loro praticità, all’estetica minimalista e alla facilità di manutenzione. Diciamolo chiaramente: al di là della nail art e delle unghie a artiglio che hanno conquistato molte fan, non c’è nulla di più sofisticato ed elegante che sfoggiare unghie naturali e delicate.
Anche sul tappeto rosso!
Negli ultimi mesi si è concretizzato un cambiamento di abitudini nei saloni: una volta scoperta la comodità e la versatilità di questo stile di unghie, nessuno vuole più tornare indietro.
Cosa c’è dietro questo ritorno?
È qualcosa di più di una semplice presenza estetica. Le tendenze di bellezza sono termometri sociologici: indicano cosa va di moda, come si sente una società in quel preciso momento e rappresentano piccole decisioni che offrono benessere e una sensazione di stabilità.
Questo tipo di tendenza rafforza l’idea di una manicure molto meno impegnativa, possibile da mantenere a casa, e l’idea di poter ridurre il tempo dedicato ai rituali di bellezza infiniti che richiedono tempo e denaro.
I toni
Per quanto riguarda l’estetica, le proposte oscillano tra toni classici e scelte discrete: granati e rossi intensi convivono con bianchi, nude e verdi smeraldo; le finiture lucide, le jelly nails (con il loro effetto succoso) e le versioni minimaliste della french sono risorse frequenti.
Per quanto riguarda la cura, i professionisti raccomandano di mantenere la cuticola e di usare l’olio quotidianamente. L’uso di creme è un rimedio facile per mantenere idratate non solo le mani ma anche le unghie.
L’universo dei prodotti sembra infinito. Ma basta usare ciò che abbiamo a portata di mano: olio di mandorle o alle erbe e non dimenticare che quando si rimuove la cuticola, bisogna sempre lasciarne un po’ affinché possa svolgere la sua funzione protettiva (impedendo l’ingresso di acqua o batteri che causano funghi, ad esempio).


