Ogni sistema di organizzazione si basa in fondo su un criterio di classificazione. Se sei una persona disordinata, il criterio di classificazione è “nessuno”, ma è comunque presente. È una decisione quasi inconscia. Ci sono altre persone che, invece, sono molto consapevoli di come classificano quando mettono in ordine. E una di queste è Lourdes Montes, moglie di Fran Rivera e stilista. In un’intervista alla rivista Lecturas ci ha confessato come gestisce il proprio guardaroba. Ci ha colpito così tanto che abbiamo consultato la psicologa Leticia Martín Enjuto affinché ci spiegasse cosa significa questo modo di riordinare e quale rilevanza abbia dal punto di vista psicologico.
Un armadio ordinato
Quando abbiamo chiesto a Lourdes Montes com’è il suo guardaroba personale, ce lo ha spiegato chiaramente: è molto ben ordinato perché è “piuttosto maniaca dell’ordine”.
“Mi piace che tutte le grucce siano uguali: ne ho alcune per le camicie, altre per le giacche… ma all’interno di ogni categoria, devono essere tutte identiche”, continua la sua spiegazione. Questa è, per lei, la mania più evidente. Guardando il suo armadio, chiunque presti attenzione se ne accorgerà.
La stilista ha l’armadio organizzato per tipo di capo. Da un lato le camicie; dall’altro le giacche, i pantaloni al loro posto e gli abiti lunghi in un’altra zona della cabina armadio. «E anche i cassetti li tengo molto in ordine», aggiunge, «mi dà molta tranquillità».
Per finire, Montes dispone i maglioni «in base alla loro forma». «Quelli con i bottoni da una parte, quelli a collo alto dall’altra, sempre in piccoli gruppi ben organizzati», ci confida.
Cosa significa dal punto di vista psicologico?
Certamente, il modo in cui Lourdes Montes ordina il suo armadio è, a dir poco, peculiare. Anche se non c’è da stupirsi: è chiaro che la moda è sempre stata la sua passione. Ma se ci concentriamo sull’aspetto psicologico, la specialista Leticia Martín Enjuto ci assicura che qui c’è molto da analizzare.
“Il modo in cui organizziamo il nostro ambiente quotidiano dice molto più di quanto sembri a prima vista”, spiega l’esperta alla rivista Lecturas. “L’ordine non è solo una questione estetica, ma uno strumento per ristrutturare il pensiero, regolare le emozioni e mantenere un senso di controllo”.
L’ordine per categorie
Una delle particolarità dell’armadio di Lourdes è che è ordinato per categorie ben definite. Ricordiamo che anche il disordine segue un criterio, sebbene questo sia solitamente inconscio. Tuttavia, spiega Leticia, «quando una persona organizza il proprio armadio per categorie, colori o persino per tipo di appendiabiti, sta applicando un sistema cognitivo che cerca di semplificare la realtà».
Come ci dice la psicologa, il nostro cervello ha una tendenza innata a classificare le informazioni per ridurre l’incertezza. Manifestare questo criterio sul piano oggettivo (ordinando l’armadio, per esempio) agisce come riflesso diretto di quel processo mentale. «Non si tratta solo di vestiti: è un modo per dare una struttura al caos quotidiano», afferma Martín Enjuto.
La questione delle grucce
Il modo in cui organizza il suo armadio, spiega la psicologa, può rivelare anche alcuni aspetti della personalità di Lourdes. «Nel caso di persone particolarmente metodiche, come lei, questo comportamento può essere correlato a tratti della personalità come la responsabilità, la disciplina o il bisogno di prevedibilità», assicura l’esperta.
Ciò che forse esula dall’ordinario è la scelta di appendiabiti dello stesso tipo per diverse categorie di capi. Questa attenzione ai dettagli, ci spiega la psicologa, può rivelare “una grande attenzione alla coerenza visiva”. Infatti, “con questo tipo di ordine non cerca solo la funzionalità, ma anche l’armonia. Il cervello risponde positivamente agli schemi ripetitivi, poiché facilitano l’elaborazione delle informazioni e generano una sensazione di calma”.
Un armadio pronto all’azione
In definitiva, ci spiega Leticia Martín Enjuto, il modo di riordinare di Lourdes Montes rivela che il suo armadio è pronto all’azione. Infatti, «l’ordine influenza direttamente il processo decisionale», ci spiega la psicologa, per cui «un armadio ben organizzato riduce la fatica mentale nella scelta di cosa indossare ogni giorno».
In fin dei conti, quando tutto è visibile e classificato, il processo diventa più veloce e meno stressante, il che può avere un impatto molto positivo sull’umore fin dalle prime ore del giorno. «C’è anche un’componente simbolica importante», conclude Leticia. «L’armadio rappresenta la nostra identità. Metterlo in ordine implica, in un certo senso, mettere in ordine il modo in cui ci presentiamo al mondo. Classificare i vestiti è anche un modo per organizzare ruoli, contesti e versioni di sé stessi». E l’armadio di Lourdes Montes, senza alcun dubbio, riflette il fatto che lei è pronta all’azione.



