La calvizie ereditaria colpisce circa il 40% delle persone — e no, non è un fenomeno esclusivo degli uomini, nonostante venga spesso definita “calvizie maschile”.
Sebbene una persona media perda circa 100 capelli al giorno, chi soffre di calvizie ereditaria ne perde ancora di più (a volte in grandi quantità o ciocche intere). Questa perdita di capelli inizia solitamente tra i venti e i trent’anni, anche se nelle donne spesso si manifesta dopo la menopausa.
Addio miti sulla calvizie: tra genetica e nuove scoperte, spunta il ruolo dello zucchero
Forse la cosa più sorprendente è che l’idea che il gene della calvizie provenga esclusivamente dalla madre è falsa: la calvizie ereditaria dipende da fattori genetici di entrambi i genitori.
I canali di televendita sono pieni di presunte soluzioni “definitive” contro la caduta dei capelli, ma quelle parrucche, pomate e impianti potrebbero non essere più necessari in futuro. Secondo uno studio del 2024 pubblicato su Frontiers in Pharmacology, il rimedio per la calvizie ereditaria potrebbe essere… lo zucchero?
Il corpo umano produce questa sostanza in modo naturale, e essa svolge un ruolo chiave nella stabilità e nella replicazione del DNA. Insieme ai gruppi fosfato, il desossiribosio forma la struttura di base del DNA (acido desossiribonucleico). Quando la doppia elica si srotola durante la replicazione, il desossiribosio fornisce il supporto necessario affinché il meccanismo biologico copi il codice genetico. E oltre ad essere un componente fondamentale della vita, questo zucchero potrebbe, a quanto pare, diventare una possibile soluzione per la perdita dei capelli.
“La calvizie maschile è una condizione molto comune che colpisce gli uomini di tutto il mondo, ma attualmente esistono solo due farmaci autorizzati dalla FDA per trattarla”, ha affermato Sheila MacNeil, una delle autrici dello studio, in un comunicato stampa. “La nostra ricerca suggerisce che la soluzione per trattare la perdita dei capelli potrebbe essere semplice come utilizzare uno zucchero naturale [desossiribosio] per stimolare l’afflusso di sangue ai follicoli piliferi e favorire la crescita dei capelli”.
È interessante notare che lo studio, durato 8 anni, non è iniziato come un tentativo di curare la caduta dei capelli. Il team stava conducendo ricerche sui topi per capire se lo zucchero potesse aiutare la guarigione delle ferite attraverso la formazione di nuovi vasi sanguigni. Tuttavia, durante il processo hanno osservato che i peli intorno alle ferite crescevano più velocemente nei topi trattati con lo zucchero rispetto a quelli che non lo avevano ricevuto.
Per approfondire questi risultati, i ricercatori hanno simulato la perdita di capelli indotta dal testosterone — una causa comune di calvizie negli uomini — in topi senza ferite, e hanno scoperto che piccole dosi di zucchero favorivano anche la formazione di vasi sanguigni che stimolavano la crescita dei capelli.
Secondo il comunicato, il trattamento con questo zucchero è altrettanto efficace del minoxidil, uno dei trattamenti topici più noti contro la caduta dei capelli (il principio attivo di prodotti come Rogaine). Attualmente, i prodotti a base di minoxidil costano tra i 30 e i 40 dollari, un prezzo che può risultare elevato se utilizzati due volte al giorno per mesi.
Muhammed Yar, un altro degli autori dello studio, ha sottolineato che questo zucchero naturale è economico e stabile, e può inoltre essere somministrato in vari modi, il che lo rende un candidato interessante per future ricerche.
MacNeil sottolinea che, nonostante l’entusiasmo suscitato dalla scoperta, c’è ancora molto lavoro da fare: «La ricerca che abbiamo condotto è molto preliminare, ma i risultati sono promettenti e meritano di essere ulteriormente studiati. Ciò potrebbe offrire un altro approccio per trattare una condizione che può influire sull’autostima e sulla fiducia degli uomini».


