Non so a che punto il blazer abbia smesso di essere un capo strettamente formale per diventare la prima cosa che si prende in mano quando non si sa cosa indossare. Perché ormai lo si vede ovunque.
Per il lavoro, per uscire, per un caffè veloce, persino per eventi in cui prima bisognava prestare maggiore attenzione all’abbigliamento. E naturalmente, ora che si avvicina la stagione delle Prime Comunioni, dei battesimi e dei pranzi in famiglia che durano tutto il giorno… Il blazer è la soluzione più semplice ed efficace. Ma non basta un blazer qualsiasi.
C’è un cambiamento piuttosto evidente. Il blazer non è più solo quel classico modello dal taglio dritto; ora gioca di più con la silhouette. O molto strutturato o molto morbido. Dimenticate quella noiosa via di mezzo.
I diversi tipi di blazer di tendenza
Da un lato, ci sono i tagli più minimalisti, un blazer che si abbottona più in alto del solito. Questi sono quelli che stanno sempre bene. Si abbinano ai jeans, ai pantaloni più eleganti e persino alle gonne.
Poi ci sono i blazer che stringono in vita, e questi sono super importanti. Dopo anni in cui tutto era oversize, ora stiamo iniziando a stringere di più, per definire la silhouette. Sono ideali per un’occasione come una comunione, ad esempio. Abbinali a pantaloni fluidi a gamba larga o a una gonna midi, e il tuo look è praticamente pronto.
Vediamo anche blazer cropped, che sono più corti e rappresentano l’opzione migliore se indossi pantaloni a vita alta. Hanno quell’aria più moderna e fresca che si adatta perfettamente a questo periodo dell’anno. Sono leggeri, non ti fanno sudare e non sono soffocanti. E dai modelli corti passiamo a quelli extra-lunghi, in stile abito, che diventano il punto focale dell’outfit.
Il vantaggio del blazer
È un capo che, indipendentemente da quanti modelli ci siano, sarà sempre facile da indossare. Infatti, più il resto dell’outfit è semplice, meglio sta. Un blazer ben scelto con i jeans funziona già. E con le sneakers, inutile dirlo. Ma se vuoi renderlo un po’ più elegante, basta sostituire le sneakers con una scarpa più formale, che siano tacchi o mocassini.


