Praticare il pilates è, quasi automaticamente, sinonimo di allenare il core in profondità. E lo dico per esperienza personale. Anche se ho sempre avuto addominali e gambe relativamente forti per natura, pratico pilates da anni e la differenza, sia nel modo in cui percepisco il mio corpo sia in come lo vedo, è evidente. Il famoso powerhouse, quel centro di energia che comprende addome, zona lombare e bacino, diventa l’asse portante di ogni sessione, ed è lì che realmente accade tutto. Detto questo, confesso anche una cosa: adoro i risultati, ma non sempre mi godo allo stesso modo il processo. Ci sono esercizi che scorrono fluidi, che sembrano quasi eleganti, come The Hundred, che personalmente mi piace molto. Ma poi ce ne sono altri, come Criss Cross o Scissors (le famose forbici) che mi richiedono un livello di controllo, concentrazione e resistenza che, onestamente, mi costa. Eppure sono proprio quelli a fare la differenza.
Non so se capita anche a qualcun altro, ma quando penso a allenare l’addome mi viene inevitabilmente il desiderio di ottenere un ventre più piatto e snello. Non importa il periodo dell’anno: in estate per il bikini, in inverno per come mi stanno i vestiti più aderenti. E anche se non esistono formule magiche, ci sono routine che funzionano. Nel mio caso, includere l’esercizio delle scissors in una lezione di pilates ha rappresentato un punto di svolta. Non è solo una percezione personale. Quando osserviamo molte celebrità con addominali scolpiti e chiediamo loro quale sia la loro routine, al di là dell’alimentazione (molte parlano di diete antinfiammatorie), il pilates emerge quasi sempre come un elemento imprescindibile, praticato più volte alla settimana. L’ho provato, l’ho integrato nella mia routine… e sì, funziona.
Domanda: Come si esegue l’esercizio delle scissors nel pilates?
Risposta: L’esercizio delle scissors (o forbici) è uno dei grandi classici del pilates a terra (mat), e di solito fa parte di sequenze incentrate sul lavoro addominale insieme a movimenti come Single Leg Stretch, Roll Up, Criss Cross o The Hundred. Per capire bene come eseguirlo, ho parlato con Amy, istruttrice certificata Polestar, che insiste su un concetto chiave: il controllo è tutto. “Non è un esercizio da fare in fretta, ma da fare bene”, mi ha spiegato. Ed è proprio questa la differenza.
Il passo dopo passo secondo l’esperta sarebbe il seguente: La respirazione, come in tutto il pilates, è fondamentale. Amy raccomanda di “inspirare in due tempi mentre si cambia gamba ed espirare profondamente ad ogni transizione”, assicurandosi che il busto rimanga stabile e senza rimbalzi. Può sembrare un dettaglio minore, ma quando si sincronizzano respirazione e movimento, l’esercizio cambia completamente.
- Sdraiati sulla schiena con le gambe distese
- Solleva entrambe verso il soffitto e, da lì, porta una gamba verso di te (tenendo delicatamente il polpaccio o la caviglia) mentre l’altra scende in diagonale senza arrivare a toccare il pavimento.
- Poi, cambia gamba in modo fluido, come se facessi un movimento a forbice continuo.
- Il tutto mantenendo l’addome attivato e la zona lombare ben aderente al tappetino.
D: Quali sono gli errori più comuni e i segreti per eseguirlo correttamente?
R: Se devo essere completamente sincera, questo è uno degli esercizi su cui devo concentrarmi di più. Non solo per l’intensità, ma perché è facile perdere la postura, specialmente nella zona lombare. Ed è proprio lì che si trova uno degli errori più comuni.
Secondo Amy, ci sono tre punti che non dobbiamo mai dimenticare:
- Mantenere la zona lombare sempre appoggiata sul tappetino.
- Evitare la tensione nel collo e nelle spalle e adattare l’esercizio se necessario.
- “Se sei principiante, puoi appoggiare la testa”, mi diceva. E questo è qualcosa che mi sembra fondamentale nel pilates: la capacità di adattarsi a ogni corpo e a ogni livello, senza perdere efficacia.
D: Quali sono i benefici dello scissors oltre all’ottenimento di un addome piatto?
R: Anche se spesso associamo questo tipo di esercizi esclusivamente a un addome più piatto, la verità è che lo scissors va ben oltre. Sì, il core è il grande protagonista e viene attivato intensamente, ma non è l’unico a trarne beneficio.
Come mi spiegava Amy, questo movimento rafforza profondamente il core, ma anche i flessori dell’anca, migliora la stabilità lombo-pelvica e contribuisce ad aumentare la flessibilità delle gambe. In altre parole, non lavoriamo solo sull’estetica, ma anche sulla funzionalità del corpo.
E questo, a lungo termine, si traduce in una migliore postura, un maggiore controllo del corpo e una maggiore consapevolezza di come ci muoviamo.
D: Come integrarlo nella nostra routine di pilates?
R: All’interno di una lezione di pilates, lo scissors compare solitamente nella parte finale, quando il lavoro sul core è già più intenso. E se pratichi pilates con frequenza, sicuramente sai a cosa mi riferisco: quel momento in cui senti letteralmente bruciare gli addominali.
Amy mi ha proposto una sequenza molto chiara per ottenere un allenamento completo: iniziare con The Hundred, continuare con Single Leg Stretch, proseguire con Double Leg Stretch, introdurre poi Scissors e terminare con Criss Cross per lavorare in particolare sugli obliqui. Una combinazione che, se eseguita correttamente, allena completamente l’addome.



