Berlino – Stiftung Warentest ha testato 26 prodotti solari (04/2026) rivelando una sorpresa: otto prodotti hanno ottenuto il voto «ottimo». Tra questi figuravano quattro marche proprie economiche di discount e drogherie. Allo stesso tempo, sette prodotti sono stati bocciati, tra cui i tre più costosi del test.
Creme solari da Lidl, Rewe e Rossmann: sette prodotti offrono una protezione “insufficiente”
I tester hanno esaminato prodotti con fattore di protezione solare (SPF) 30, 50 e 50+ secondo un nuovo standard in vigore dal dicembre 2024. Hanno verificato la protezione dai raggi UVB e UVA, cercato ingredienti critici e valutato l’applicazione e la confezione. Solo quattro prodotti contenevano ancora la sostanza problematica benzofenone.
La tendenza nei prodotti solari presso dm e Rossmann va sempre più verso un fattore di protezione solare elevato. A questo scopo è particolarmente indicata la crema solare dm Sundance (SPF 50). Costa 1,88 euro per 100 millilitri. Il vincitore del test più economico, ma con un fattore di protezione inferiore, è offerto da Lidl con la crema solare Cien Sun (SPF 30) a 1,46 euro per 100 millilitri.
Crema solare alla prova: sette prodotti proteggono meno del previsto
Sette prodotti non rispettano il fattore di protezione solare indicato e hanno ricevuto il voto “insufficiente”. Chi si affida a questi prodotti rimane protetto meno a lungo del previsto e spesso se ne accorge solo quando la scottatura solare fa già male. Tra i perdenti del test figurano, tra gli altri, Capital Soleil Spray Solare di Vichy e Today Sun Balsamo Solare Sensitive di Rewe. Particolarmente fastidioso: i tre prodotti più costosi del test falliscono in termini di protezione. Nel latte solare Rio Radiance Body Spray di Sol de Janeiro, al prezzo di 18,00 euro per 100 ml, i tester hanno inoltre rilevato la presenza della sostanza vietata benzofenone in concentrazioni elevate. Tutti i risultati sono disponibili su Stiftung Warentest.
Qual è l’effetto del benzofenone nella crema solare?
Il benzofenone è un composto chimico organico appartenente alla famiglia dei chetoni. In passato veniva utilizzato nei cosmetici come filtro UV e può provocare allergie cutanee. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) lo classifica come potenzialmente cancerogeno, poiché negli esperimenti sugli animali ha causato il cancro al fegato. Inoltre, a causa dei suoi effetti simili a quelli degli ormoni, potrebbe danneggiare la tiroide e gli organi riproduttivi.
Crema solare di Rossmann: due prodotti da drogheria ricevono la valutazione “insufficiente”
La catena di drogherie Rossmann non supera il test con ben due prodotti: la lozione solare Sunozon e lo spray solare trasparente Sunozon, entrambi con SPF 50, offrono una protezione insufficiente. Lo spray è l’unico prodotto del test a fallire sia nella protezione dai raggi UVB che in quella dai raggi UVA. L’anno scorso, un altro spray solare di Rossmann era stato tra i vincitori del test.


